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10.6.09

TITOGRAD PIGLIATUTTO


Nonostante un primo posto già acquisito porta a casa l'ennesima vittoria
Gara aperta ed equilibrata ma il Titograd vince e pensa alla semifinale


TITOGRAD FC - Spartak 4-1

TITOGRAD FC: Vale, Peppe, Giangi, Glauco, Ciruhà, Sandro, Dila.
Marcatori: Dila, Ciruhà, Sandro, Ciruhà.

Partita equilibrata e piacevole tra due compagini già promosse ai play-off che lasciano da parte i tatticismi e si affrontano a viso aperto. Le occasioni da rete non mancano nè da una parte nè dall'altra ma il Titograd è più cinico e riesce a portare a casa un'altra vittoria, ottimo viatico per preparare la semifinale di andata (in attesa dalla lega data e orario) contro i Kompari.
In una serata estiva il Titograd che aggiunge alla luga lista di indisponibili anche Donato schiera per la prima volta tra i pali Vale, conferma dopo il buon esordio Ciruhà oltre ad i soliti Peppe (al rientro), Sandro, Glauco, Giangi e Dila.
Il match è equilibrato ma dopo una quindicina di minuti il Titograd, dopo aver fallito le occasioni più limpide con Giangi, si porta in vantaggio con un diagonale da fuori di Dila. Col trascorrere dei minuti però i titini arretrano forse troppo il baricentro e permettono agli avversari di prendere le redini della gara, ma nonostante ciò si riesce ad essere pericolosi con ripartenze veloci che vedono gli avanti titini supportati a turno dai laterali Glauco, Giangi e Ciruhà. Il primo tempo non si scollerà dal risultato di 1-0.
In avvio di ripresa arriva il pareggio Spartak e quando le cose sembrano mettersi male a sistemarle è ancora un'invenzione di Dila che chiuso nell'angolino di calcio d'angolo riesce a servire di tacco Ciruhà lasciato solo d'avanti alla porta che non può sbagliare il 2-1.
A questo punto gli avversari si sbilanciano ancora di più e mentre da una parte c'è Vale che chiude ogni varco dall'altra prima Sandro, dopo svariati tentativi falliti, e poi ancora Ciruhà fissano il risultato sul 4-1.
Archiviata questa gara ora è tempo di pensare alla semifinale. Sale la tensione in città mentre si cerca di recuperare qualcuno dall'infermeria. Lunedì sarà Titograd-Kompari alla ricerca del pass per la finale, che sarebbe la seconda consecutiva.
A V A N T I T I T O G R A D!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pagelle
Vale 7: E' all'esordio con la maglia titina ma non paga dazio anzi nei momenti di apnea generale chiude la saracinesca.
Peppe 6,5: Torna a dirigere la difesa e lo fa egregiamente per il 90% di gara. Nel restante 10% si risparmia forse per la finale.
Glauco 6,5: Ancora una volta non impeccabile in fase difensiva e deve essere spronato per dare il meglio, ma in fase d'appoggio e per la grinta sicuramente una buona prestazione.
Giangi 6,5: Come suo solito macina km sulla fascia di competenza. Con un pò più di convinzione avrebbe il suo nome nel tabellino marcatori.
Ciruhà 6,5: Meno sicuro nel possesso palla rispetto alla scorsa gara ma tanta corsa ed il merito di trovarsi al posto giusto al momento giusto.
Sandro 6: Il meno in palla dei titini, sbaglia molto sotto rete ma realizza il gol che taglia le gambe agli avversari.
Dila 7: Trascina i compagni alla vittoria ........ tanta grinta ed ottime giocate come il gol e l'assist del 2-1.

7.6.09

Convocazioni TITOGRAD FC-Spartak

Ai soliti indisponibili si aggiunge anche Donato tenuto a riposo precauzionale in vista dei play-off. Quindi i convocati per l'incontro di lunedì 8 giugno alle ore 22 contro gli avversari Spartak sono i seguenti calciatori:
Vale, Ciruhà, Peppe, Sandro, Glauco, Giangi, Dila.

2.6.09

Titograd d'autorità


Battuti 4-1 gli Sbronzi e ribadita la leadership
Ambiente euforico e proiettato verso i play-off


TITOGRAD FC - Sbronzi 4-1

TITOGRAD FC: Donato, Glauco, Ciruhà, Glauco, Sandro, Dila.
Marcatori: Giangi, Dila, Glauco, Giangi

Si chiedeva una vittoria per agguantare quel primo posto in classifica meritato e gelosamente mantenuto dalle primissime battute di questo campionato. Ora c’è tempo per l’ultima gara da affrontare con leggerezza prima di gettarsi a capofitto nella semifinale viatico per riassaporare, 6 mesi dopo, quel gusto di vittoria che proietterebbe la compagine titina nell’olimpo del Campi Plebei.
A doversi arrendere all’incedere titino ieri è toccato agli Sbronzi che poco hanno potuto contro una squadra compatta e decisa fin da subito a conquistare i tre punti. Infatti dopo un avvio di studio il Titograd, ancora in emergenza e con l’esordiente Ciruhà, apporta alcune correzioni all’assetto tattico e trova il gol di Giangi, per alcuni versi fortunoso ma figlio della caparbietà. La partita scorre sul binario giusto ed il 2-0 col quale si chiuderà il pt è tutto di Dila che salta in dribbling un avversario e deposita nell’angolino basso.
La ripresa è sicuramente più esaltante con gli Sbronzi che cercano di riaprire il match ma i pericoli dalle parti di Donato sono minimi, anzi il Titograd si tuffa negli spazi, ora maggiori, e solo per la poca concretezza e per le paratone in serie del portiere avversario il risultato non assume contorni ben più rotondi. Per la cronaca registriamo il 3-0 di Glauco su azione di calcio d’angolo, il gol della bandiera sbronzo ed il definitivo 4-1 di Giangi.
“Anche in questo campionato abbiamo raggiunto il nostro obiettivo minimo -afferma la società- che era quello di disputare gli spareggi. Disponiamo di un gruppo unito e compatto ed è per noi un vanto affrontare i play-off per la terza volta negli ultimi quattro campionati. Innegabile che ci piacerebbe arrivare alla vittoria finale. Intanto siamo già pronti a parlare di premio-vittoria ma andiamo cauti e facciamo un passo alla volta”. Quindi l’impegno da onorare contro gli Spartak, poi semifinale e poi chissà. I tifosi titini possono sognare.

Pagelle
Donato 7: Anche se poco impegnato (specie nel pt) si fa trovare sempre concentrato all'occorrenza.
Ciruhà 7: Parte contratto ma graduatamente acquista sicurezza. Buon'esordio.
Glauco 7: Anche lui parte col freno a mano tirato ma poi si scioglie. Sotto rete sbaglia l'impossibile.
Giangi 7: Non realizzava una doppietta da tempo. In più tanta sostanza dietro, al centro e d'avanti.
Sandro 7: Il suo spostamento in avanti contribuisce alla buona sorte della gara. Con più decisione avrebbe potuto segnare almeno 4 gol.
Dila 7: Ancora una volta si accolla il peso del reparto offensivo ed in più occasioni crea pericoli agli avversari.